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Stavo andando al casino

Era estate inoltrata, ricordo che faceva molto caldo e che camminavo nel folto del bosco con piacere, l’ombra degli alberi che mi dava un po’ di pace dall’afa della città. Stavo andando al casino e avevo scelto di andarci a piedi. A metà strada avevo realizzato di aver fatto una scelta poco ragionata perché la strada era lunga e, se in primavera o autunno non avevo problemi a percorrerla, ora che faceva così tanto caldo mi sentivo in difficoltà. Per fortuna, l’ultimo tratto attraversava il bosco, essendo il casino situato al limitare della città, lontano da abitazioni, scuole, ma anche, semplicemente, dallo sguardo giudicatore dei concittadini – chi frequenta il casino non ha voglia di sentirsi dire che si tratta di un vizio poco furbo, o che porta alla dipendenza, o ancora che il casino vince sempre. Così, molto intelligentemente, il proprietario aveva deciso di costruire il suo bel casino lontano dal centro cittadino, ma abbastanza vicino perché chi ne avesse avuto voglia potesse andarci a divertirsi. Essendo un uomo lungimirante, il proprietario, aveva anche fatto costruire un bellissimo sentiero naturalistico ed una pista ciclabile che partiva dal centro, passava per il casino, e continuava lungo la valle circostante, in un percorso circolare molto bello e che la gente aveva preso a percorrere con regolarità. Le persone si erano rapidamente abituate a passare davanti al casino, senza giudicarlo un luogo di perdizione, anzi erano tutti contenti del bel sentiero costruito dal proprietario. L’uomo, dopo qualche tempo, aveva anche aperto una caffetteria al piano terra del suo casino, che d’estate si apriva su una bellissima terrazza all’aperto, così la gente che passeggiava, aveva preso a fermarsi lì per un caffè, o una bella fetta di torta. Insomma, il casino si era perfettamente amalgamato alla città, che lo aveva accettato. Almeno così ero convinta.

Quel giorno afoso, stavo camminando lungo il sentiero che mi conduceva al casino, con l’intenzione di fermarmi a prendere un tè freddo alla caffetteria quando, arrivata abbastanza vicino, avevo iniziato a sentire un odore poco piacevole, che mi penetrava le narici e che allarmava il mio corpo, istintivamente, avvertendolo di andarmene via. Un odore acre, che presto riconobbi… era odore di bruciato! Qualcosa stava andando a fuoco. Sollevai lo sguardo e vidi del fumo grigio e denso in cielo. Era il casino, qualcuno gli aveva dato fuoco… mi avvicinai ancora, temevo che qualcuno fosse in pericolo di vita. Man mano che avanzavo il fumo si faceva più intenso e respirare diventava difficile. Quando il sentiero si aprì davanti al casino vidi le fiamme rosse che lo avvolgevano, e varie persone attorno all’edificio che lo contemplavano, sbigottite. Poi vidi il proprietario, sembrava molto triste, disarmato, andai da lui per offrire il mio aiuto. Mi spiegò che si trattava di un incendio doloso, qualcuno che non sopportava il casino nella sua città. Provai un gran dolore per quell’uomo, ma anche per il genere umano in generale, per la nostra mancanza di tolleranza, per la nostra invidia, il nostro egoismo, la nostra cattiveria. Me ne andai con una lacrima che mi scendeva lungo la guancia.

Un problema di estetica dentale

Essendo che non riusciamo a vedere la nostra faccia se non attraverso uno specchio o una foto, la maggior parte del tempo ci facciamo un’idea mentale di come siamo, di come gli altri ci vedono. E poi, quando ci capita di passare davanti ad uno specchio, una vetrina, un portone che riflette la nostra immagine ci stupiamo di non essere poi così simili a come ci credevamo fino a pochi istanti prima. La cosa peggiore in assoluto, credo, sia vederci in video perché lì ci vediamo nella nostra interezza, ma soprattutto notiamo come ci muoviamo, e sentiamo il suono della nostra voce e delle nostre risate, tutti aspetti di noi che normalmente percepiamo solo internamente. All’improvviso siamo al di fuori del nostro corpo e ci sembriamo alieni, per mancanza di abitudine alla nostra presenza dall’esterno. Per questa ragione odio vedere video dove ci sono io, cerco sempre di evitarli. Le foto ancora, ancora, ma i video proprio li detesto. Certo, va detto che io non mi sento evidentemente a mio agio con me stessa altrimenti non avrei nessun problema a vedermi o sentirmi.

Qualche tempo fa una amica mi ha fatto notare quanto siano importanti i denti nel viso di una persona, nel senso che una brutta dentatura può rovinare un viso molto bello, e che invece un bel sorriso trasforma un volto magari non così perfetto in qualcosa di eccezionale. Da allora mi cade sempre l’occhio sulla bocca ed i denti della gente, non posso farci niente. Per fortuna i miei sono a posto: dritti, bianchi, in armonia con la bocca. Non ho neanche problemi di carie! 

Ho un’amica, però, che ha avuto sfortuna con i suoi denti, e purtroppo non sono mai stati belli. Lei lo ha sempre saputo, anche se nessuno, che io sappia, gliel’ha mai fatto notare. Incredibilmente, due mesi fa, ci siamo incontrate ed i suoi denti erano completamente diversi, perfetti, nuovi di zecca. Sono rimasta colpita dal cambiamento radicale, soprattutto perchè era diventata ancora più bella di quanto già fosse, e volevo chiederle cosa avesse fatto, ma non volevo essere scortese. Per fortuna, non c’è stato bisogno di imbarazzi perché lei mi ha subito fatto notare il risultato di un intervento di estetica dentale. Non avevo idea, fino a quel momento, che esistesse una cosa chiamata estetica dentale, ed il suo racconto mi ha lasciata veramente a bocca aperta. Allo stesso tempo, mi ha fatto davvero molto piacere vederla così felice, e così bella. Scoprire dell’esistenza dell’estetica dentale mi ha fatto davvero piacere!

Le differenti competenze di un chirurgo plastico e di un chirurgo estetico

La questione inerente le differenti competenze di un chirurgo plastico e quelle di un chirurgo estetico, di fondo, nasce dalla, oramai, consolidata consuetudine di considerare la chirurgia plastica e la chirurgia estetica come una sorta di sinonimi. Seppure possano esservi anche delle parallele forme di intervento, nella realtà dei fatti vi è una sostanziale differenza.

Non a caso, il chirurgo plastico interviene specificatamente con il fine di andare a ripristinare, a ricostruire e migliorare apparati e organi, la quale funzionalità è stata compromessa, da malformazioni congenite, da malattie degenerative, da lesioni patologie deformanti e da traumi.

Invece, a differenza di quanto avviene per il chirurgo plastico, la chirurgia estetica, come suggerisce la stessa denominazione, si occupa di tutto ciò che può essere apportato al fine di beneficiare di un miglioramento fisico prettamente estetico.

Quindi, se il chirurgo plastico può intervenire in casi di ricostruzioni e ripristini fisici a seguito di incidenti, traumi e via dicendo, la chirurgia estetica si occupa di migliorare e correggere diverse aree del corpo e del viso, unicamente a livello estetico.

Per avere ancor più facilmente le idee chiare sulle difformi competenze, si può ricordare che un chirurgo plastico può intervenire per ripristinare una mancante oppure perduta funzionalità, ad esempio, attraverso interventi ricostruttivi in caso di ustioni, oppure a causa di gravi incidenti, come pure il chirurgo plastico interviene per una ricostruzione mammaria dopo una mastectomia, o, anche per ovviare a difetti congeniti. È ovvio che, entrambi, siano dei medici professionali che, attraverso la loro conoscenza ed esperienza acquisita nel loro lavoro, potranno andare a fornire, a ciascun paziente, la loro totale e completa sicurezza e assistenza medica individuale di altissima qualità.

La bellezza è, d’altronde, una questione di anima e di corpo. Già gli antichi greci si resero conto che non vi sulla Terra una bellezza ideale. Seppure consci di questa amara consapevolezza, il desiderio dell’ideale permane immutato, anche perché abbiamo bisogno della bellezza intorno a noi. Lo sperimentiamo nella forma armoniosa, nella originalità e nell’ordine della natura. In conclusione, tutti noi siamo sempre alla ricerca di un aspetto attraente, fresco e giovanile.…

Come salvaguardare la necessaria presenza di collagene nel nostro fisico

Prodotto da cellule specifiche, i fibroblasti, il collagene è concentrato nei tessuti connettivi del corpo. L’invecchiamento, la mancanza di attività fisica e la dieta, svolgono un ruolo essenziale nella sintesi del collagene, che, quando diminuisce la sua presenza, induce la formazione di inestetiche rughe, la diminuzione del tono muscolare e una guarigione più lenta delle ferite.

Forse, non tutti sanno che la diminuzione del collagene si può già iniziare a verificare a partire dalla giovane età. Infatti, è stato più volte evidenziato da studi e da ricerche, che il nostro fisico, a partire a cavallo dei vent’anni e dei trent’anni, già manifesta un evidente calo di produzione di collagene. Quindi, di conseguenza, è proprio in questo particolare periodo della nostra vita, che si rende assolutamente necessario iniziare a riequilibrare questo apporto di collagene attraverso la dieta, creme antirughe e integratori alimentari.

Seppure si possa assumere collagene anche attraverso una particolare dieta alimentare, molte volte, questa soluzione non riesce a fornire una adeguata soluzione. Motivo per cui, per essere sicuri di abbeverarsi ad una sorta di fontana della giovinezza, ovvero avere la certezza di assumere i giusti e necessari quantitativi di collagene, il mercato propone molteplici prodotti che, tra l’altro, potranno essere anche comodamente acquistati online su internet.

Quindi, ottimamente creati, sono utili per salvaguardare la necessaria e indispensabile presenza di collagene nel nostro fisico. Perciò, si potrà fare ricorso a capsule di cartilagine marina, integratori a base di collagene vegetale, solo per fare qualche esempio. Infatti, sul mercato, è possibile acquistare diverse creme antirughe composte da idrolizzato di collagene, le quali sono particolarmente rinomate e apprezzate per ridonare alla pelle una maggiore elasticità.

In pratica, è possibile, in modo veloce e sicuro, poter trovare sul mercato tutto ciò che può essere utile per andare a salvaguardare la fondamentale presenza di collagene nel nostro fisico.

Andando a concludere, si ricorda che, spesso, nei diversi integratori a base di collagene, vengono ad essere abbinati anche alcuni ingredienti altrettanto importanti come, ad esempio, l’acido ialuronico, anch’esso componente fondamentale dei tessuti connettivi, le cui proprietà sono notoriamente note nel mondo dell’estetica.…

L’esperienza dei casino Slovenia

Qualche tempo fa mi è capitato di parlare dei casino con un conoscente, un italiano del centro nord. Essendo che in Italia il gioco d’azzardo non è legale, non vi sono casino presenti sul territorio, ad eccezione di 4: il Casinò di Campione d’Italia, il Casinò di Saint-Vincent, il Casino di Sanremo ed il Casinò di Venezia – la cui esistenza è ammessa per ragioni legate a delle lacune nella legislazione. Significa questo che, per tutti coloro che in Italia non vivono nelle vicinanze di queste quattro località, il casino è cosa piuttosto sconosciuta, vista principalmente in televisione e, quindi, di stampo americano. Ne consegue che nell’immaginario collettivo, il casino è Las Vegas e tutto ciò che la rappresenta.

Io vivo sul confine con la Slovenia, paese in cui i casino sono presenti da molti anni, oramai, e che costituiscono parte integrante dell’economia viva e crescente del paese. Mi è capitato più volte di visitare i casino Slovenia e devo ammettere che, non solo le visite sono state sempre piacevoli. Anche che non si tratta sempre di posti simili a Las Vegas. Nel momento in cui io ed il mio conoscente siamo entrati in argomento, la sua curiosità per questo mondo di cui lui nulla conosce lo ha spinto a farmi varie domande alle quali ho allegramente risposto, rendendomi conto di quanto elettrizzante sia sempre stata per me l’esperienza nei casino Slovenia.

Tra i vari aspetti positivi di queste strutture, ho così potuto elencare la varietà dei giochi che vi si trovano, l’ambiente davvero piacevole e rilassante, la professionalità e disponibilità di chi vi lavora, la varietà di chi li frequenta (giovani e meno giovani, coppie, gruppi di amici, singoli individui, persone locali, gente d’oltre confine, turisti provenienti da paesi più o meno lontani, giocatori assidui e occasionali, esperti e novelli, chi spende tanto e chi non).

Interessato dai miei discorsi, ci siamo poi messi a discudere di una sua possibile vacanza in Slovenia allo scopo di conoscere un paese nel quale non era mai stato (e ricco di belle città, storia, cultura, natura, avvenimenti) e anche di provare l’ebbrezza del gioco d’azzardo. E con piacere ci siamo resi conto che più di un casino Slovenia è dotato di albergo annesso alla struttura. Alberghi, tra l’altro, di ottima qualità che offrono belle stanze, una buona colazione e spesso una buona posizione rispetto al centro delle città o ad altri punti di interesse. Infine, con grande stupore del mio conoscente, abbiamo constatato che i migliori casino Slovenia mettono a disposizione dei propri clienti anche piscine, wellness, Spa e centri benessere. Inutile dire che il caro conoscente non solo è andato in Slovenia ed al casino, ma ne è anche rimasto incantato!

L’utilità e l’importanza del lifting viso nella vita quotidiana

L’evoluzione che ha avuto la chirurgia estetica, specialmente negli ultimi periodi, ha portato tutta una serie di importanti benefici. Un esempio classico è dato dal lifting viso. Ai nostri giorni e nella nostra vita quotidiana, l’immagine del corpo e il desiderio di mantenere sempre un’aria giovane, hanno un posto importante nella vita di molte persone.

In effetti, il legame con il nostro corpo si basa su aspetti conflittuali, che costringono alcune persone a optare per un lifting al viso, al fine di eliminare definitivamente tutti i difetti fisici apparenti oppure legati all’età. Il sogno dell’eterna giovinezza è, indubbiamente, una ossessione di questi tempi. La rivoluzione anti-invecchiamento è in marcia e si moltiplicano i buoni gesti per preservare il nostro capitale giovanile. 

Che cos’è il lifting viso

In senso lato, il lifting viso, può essere visto come un valido strumento per lottare contro il tempo, per evitare che il proprio viso possa essere devastato dai segni del tempo che, inesorabilmente, passa. Ma il lifting al viso non è solo una lotta contro gli anni che passano. Infatti, grazie ad esso, si può perfino andare a ridisegnare quel viso che non ci piace più.

Nelle donne, ma anche negli uomini, il desiderio di cambiamento si rivela in un momento preciso che è di importanza cruciale, di conseguenza, non è mai superfluo. Oggigiorno, dunque, il ringiovanimento del viso non è più una utopia. Rughe emergenti, zigomi abbassati, guance rilassate, doppio mento, labbra non corrispondenti alle linee del volto, e altro ancora, sono tutti aspetti che si possono andare a correggere proprio grazie ad un lifting viso.

Pertanto, è perfettamente realizzabile il desiderio, il sogno di poter ringiovanire e neutralizzare i segni dell’invecchiamento. In pratica, attraverso il lifting al viso, si può sospendere il tempo e restituire una bellezza naturale al viso, oltre che, ripristinare la fiducia in se stessi. 

Perché scegliere il lifting al viso

L’invecchiamento della pelle, è un effetto naturale del tempo. Tuttavia, non solo fa perdere la elasticità e tono, ma provoca un complessivo rilassamento derivante da una diminuzione delle fibre elastiche dell’epidermide. Una atrofia, che è molto favorita nei fumatori, per una troppa esposizione al sole, come pure a causa della menopausa e dall’abuso di alcool.

Dai nostri quarant’anni, sia per la donna e sia per l’uomo, scaturisce il bisogno e il desiderio di contrastare i tipici segni anatomici dell’invecchiamento. Un qualcosa che, in conclusione, può essere brillantemente conseguito grazie al lifting viso.…

Home restaurants, il piacere di degustare del buon cibo

È alquanto strumentale tutta la polemica e tutto il relativo polverone sollevato da parte dei ristoranti e affini sulla questione degli home restaurants. Non per nulla, in materia fiscale e tributaria vige il concetto riguardante la prestazione occasionale, che prevede che se non si superano i 5000 euro non vi sia necessità di alcuna dichiarazione e apertura di Partita IVA.

Ma è poi anche da valutare il fatto, certamente non di secondo piano, che ognuno di noi, fino a prova contraria, è libero di invitare a mangiare a casa propria chi vuole, e attaccarsi al fatto che viene ad essere richiesto un compenso più che simbolico, è davvero triste e squallido. La filosofia degli home restaurants si basa proprio sulla condivisione del piacere di conoscersi e poter degustare del buon cibo.

Impedire o voler regolamentare la libertà di organizzare degli home restaurants equivarrebbe a volersi intromettere nella libertà individuale. Sarebbe come voler impedire ad un gruppo di amici o di individui, di mettere una certa cifra al fine di poter organizzare un pranzo o una cena conviviale.

La cosa più errata è voler vedere gli home restaurants come possibile forma di antagonismo o di concorrenza alla tradizionale ristorazione. Chi ama frequentare gli home restaurants sa benissimo che non potrà di certo ricevere tutte quelle attenzioni che può trovare in un ristorante, cioè non avrà di certo a disposizione un menù, un cameriere, ma avrà la possibilità di accettare una composizione di piatti ben chiara e già stabilità senza varianti.

Infatti, una conviviale riunione a casa di una persona è esclusivamente una occasione per mangiare insieme piatti tradizionali o etnici. Gli home restaurants non sono né una sagra, né una festa di piazza e neppure un ristorante.

Oltretutto è anche oltraggioso accampare accuse nei confronti di chi organizza degli home restaurants come quelle riguardanti il non rispetto delle regole igieniche, anche perché tali sospetti, provengono da gruppi di persone votate esclusivamente al lucro e che il più delle volte non sono propriamente rispettose delle più elementari regole igieniche, aspetti che invece in una casa privata sono sempre osservati.

In conclusione la FIPE, cioè la Federazione Italiana Pubblici Esercizi, pensasse più a far attenzione in casa propria, invece di voler metter bocca sugli home restaurants organizzati in casa di privati cittadini, anche perché sui pubblici esercizi ci sarebbero davvero tante cose da dire, e il più delle volte non propriamente belle.…

La puericultrice infonde tranquillità e sicurezza

L’impegno della puericultrice, i suoi sforzi nell’aiutare i neo genitori, sono aspetti di fondamentale importanza, principi basi per i quali si è sempre più portati ad affidarsi ai servizi di una puericultrice.

Non per nulla la puericultrice, che tra le altre cose è una figura professionale riconosciuta perfino dal Ministero della Salute, è un valido supporto per entrambi i genitori. Amore, discrezione, affidabilità e professionalità, sono solo alcune delle qualità che formano la moderna ed efficiente puericultrice del XXI secolo.

Gli effetti derivanti dalla sua incredibile professionalità non sono solo tangibili, ma anche evidenti. Le future mamme con l’aiuto di una puericultrice non solo potranno affrontare al meglio il periodo del travaglio, ma avranno anche un valido conforto per tutto ciò che è legato alla nascita di un bebè.

Infatti, il nuovo venuto non ha solamente la necessità di essere cambiato e lavato oltre che correttamente nutrito, ma necessita anche di un contesto nel quale possa sviluppare tutte le sue capacità conoscitive.

Avere tra le braccia per la prima volta il proprio bambino può anche far crollare all’improvviso tutte quelle che si reputavano essere certezze. È normale e umano. Non per nulla esiste una differenza tra la teoria e la pratica.

Questi due aspetti sono ben equilibrati nella preparazione di una puericultrice, ed ecco spiegata la ragione della sua alta professionalità e affidabilità, oltre che della sua innata capacità di infondere tranquillità e sicurezza. Inoltre oggi non deve neppure spaventare il ricercare questa importante ed indispensabile figura professionale.

Infatti, che cerca una puericultrice, potrà affidarsi con fiducia alle varie professionali agenzie online, che si possono trovare su Internet. Grazie a queste agenzie online, la ricerca di una puericultrice non solo sarà semplice e facile, ma anche sicura, in quanto potremo contare sulla esperienza tecnico burocratica di queste varie agenzie online.

L’arrivo di un bebè è certamente uno dei più bei momenti in una vita familiare, e potrà essere goduto con maggior piacere grazie all’aiuto di una puericultrice.…

Una domestica fa tutti quei lavori necessari in una casa

Anche se è un aspetto che tendenzialmente viene ad essere obliato, è bene ricordare, in linea generale, che se si assume in forma diretta una domestica si ha l’obbligo di legge di doverla mettere in regola con una comunicazione da inviare agli enti previdenziali.

È solamente il caso di rammentare che se ciò non dovesse avvenire, la legge italiana prevede delle sanzioni che sono molto gravi. L’inquadramento di tale personale è effettuato sulle competenze in base alle esperienze professionali. Nel cosiddetto livello A, pertanto, potranno essere inquadrate tutte quelle figure che raffigurano un lavoratore generico, quindi prive di una esperienza lavorativa, oppure che abbiano solamente una esperienza lavorativa che risulta essere non superiore ai dodici mesi.

Di contro, tutte quelle figure di lavoratori che hanno una esperienza lavorativa che risulti essere superiore ai dodici mesi, privi di autonomia decisionale, rientrano in quello che tecnicamente è chiamato livello B.

Tanto nella cerca domestica, quanto nel supporto per l’applicazione dei regolamenti che riguardano questa figura lavorativa, le varie agenzie online possono di certo fornire un prezioso aiuto. Infatti, andando a navigare su internet, potremo trovare numerose agenzie online, che oltre a proporre serie figure professionali, ci possono fornire anche preziosi suggerimenti e aiuti nello svolgere le varie pratiche amministrative e burocratiche.

È anche bene ricordare che per svolgere questa professione come requisito necessario non viene ad essere richiesto alcun titolo di studio né generale né specifico. È sottinteso che per poter essere effettivamente una domestica qualificata sia necessario disporre di una solida capacita di collaborazione, di una estrema facilità nei rapporti interpersonali, come pure avere una buona manualità e una forte predisposizione nello svolgimento dei molteplici lavori di casa.
Inoltre, si deve essere affidabili, precise, pazienti, meticolose. Un titolo preferenziale è di certo dato da una precedente esperienza lavorativa svolta in questo importante e delicato settore.…

La badante, una perfetta soluzione per i nostri cari

Sempre più la figura della badante ha assunto un ruolo di rilevanza nella assistenza di persone anziane e non più autosufficienti. Non per nulla, la badante per la gran parte di queste persone rappresenta una vera, e alle volte l’unica, fonte di affetto e compagnia.

Assuefatti a lunghissimi pomeriggi passati davanti alla televisione oppure a guardare il mondo dalla finestra, possono trovare negli stimoli dettati dall’ascoltare una voce che si sta dedicando a loro un bene davvero prezioso. Per molte famiglie che si trovano nella situazione di dover aver a che fare con un caro che è anziano e che necessita di attenzioni visto che non è più autosufficiente, la badante indiscutibilmente rappresenta una perfetta soluzione.
Se un tempo per la loro ricerca si ricorreva principalmente al cosiddetto passa parola, oppure ci si avvaleva dei servizi della parrocchia, oggi grazie ad internet si sono allargarti gli orizzonti. Infatti, chi cerca una badante potrà trovare sul web un considerevole numero di agenzie online.

Queste organizzazioni oltre che a poter proporre del personale competente, preparato, forniscono anche un supporto tecnico e burocratico al fine di poter sbrigare tutte le pratiche burocratiche connesse. La badante è oggigiorno divenuta una preziosa risorsa, una insostituibile figura professionale in grado di poter assistere tutte le persone bisognose.

In gran parte provenienti dai Paesi dell’Est europeo, queste donne si sono sempre più specializzate nell’assistenza di persone anziane e non più autosufficienti. In pochi anni sono divenute una vera e propria colonna portante dell’intero sistema di assistenza.

Un supporto che le vede all’opera presso il domicilio di tanti anziani che rischierebbero di rimanere isolati, bloccati all’interno delle loro dimore. Ma oltre a fornire compagnia e supporto, la badante gestisce la casa, si occupa dell’igiene dell’assistito, come pure lo segue nella sua terapia medica. Ecco perché la badante è giustamente considerata una vera e preparata professionista.

Source: http://www.domostaff.com/it